BARTOLOMEO DE BENZI
Del pittore Bartolomeo De Benzi
ci sono pochissime notizie anagrafiche. Interessante la scoperta del
prof. Mario Longatti che dall'archivio di Stato di Como ci fa conoscere
un documento di un figlio dello stesso De Benzi "Magister Baptista de
Benzo de Turno habitator Turni plebis Zezii episcopatus Comi, filius
quondam magistri Bartolomej dictus Sartorinus" ("maestro Battista De
Benzi di Torno abitante a Torno, pieve di Zezio, diocesi di Como, figlio
del fu maestro Bartolomeo detto Sartorini"). La sua carriera ha inizio
come allievo del pittore Felice Scotti. E' contemporaneo e compaesano
del pittore De Passeris. Ha lavorato nelle zone di Gravedona, Nesso,
Torno; troviamo a Gravedona affreschi nella Chiesa di Santa Maria delle
Grazie, a Nesso affreschi nella Chiesa di Santa Maria di Vico e il
polittico della Vergine e, nella chiesa di Torno (Santa Tecla),
l'affresco del Cristo Paziente, mentre nel sotto tetto, nascoste dalle
volte a botte, ci sono vari affreschi.
Tratto dal libro " L'insigne borgata" scritto dal maestro Pietro Müller
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